Karin Andersen. Mappa Mutantis Mundi
Karin Andersen
Mappa Mutantis Mundi
Ibridi e popoli favolosi tra cosmografia medievale e immaginazione d’artista
18 settembre 2026 – 10 gennaio 2027
A cura di Musei del Duomo
In collaborazione con Ricognizioni sull’arte e Cichinobrigante
Presentazione venerdì 18 settembre ore 16.30 alla presenza dell’artista
In occasione del festivalfilosofia 2026 dedicato al tema del Caos, la mostra presso i Musei del Duomo mette in relazione il lavoro di Karin Andersen con le creature fantastiche e i popoli favolosi della Cattedrale di Modena. A partire dalle antiche cosmografie medievali, l’artista realizza una personale Mappa Mundi contemporanea, in cui figure ibride e nuove forme di convivenza tra esseri viventi diventano occasione per riflettere sull’interdipendenza tra natura, ambiente e fragilità degli equilibri che sostengono il mondo contemporaneo.
Gli ibridi della Andersen dialogano con il patrimonio scultoreo del Duomo – in particolare con il ciclo delle metope conservato in museo e con gli esseri del tralcio abitato – richiamando quanto affermato da Sant’Agostino nella Città di Dio (XVI, 8): “…è Dio che ha creato tutti gli esseri. Egli sa quando e come si deve creare poiché conosce la bellezza dell’universo e la somiglianza o la diversità delle sue parti. […] Chi però non può contemplare l’insieme, rimane come turbato dalla deformità di una sua parte, poiché ignora il contesto a cui essa deve riferirsi”.
L’idea di un’armonia generale fondata sulle differenze offre una prospettiva di grande consolazione. Anche nella Mappa di Karin Andersen, le creature ibride invitano i visitatori a non temere l’incontro con ciò che appare diverso e “caotico”, ma a riconoscerlo come parte di un insieme più ampio.
L’ingresso ai Musei e alla mostra è gratuito dal 18 al 20 settembre, durante il festivalfilosofia.
Con il contributo di
